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Appunti sulla Meraviglia

Copertina liberatutti

Insegnare mi gratifica.

Forse la parola più giusta è trasmettere. 

Per anni ho pensato si trattasse di trasmettere conoscenze, concetti, esperienze. Ma credo sempre di più che, di fatto, il dono più grande che posso fare a coloro che si relazionano con me per imparare, sia accompagnarli nei luoghi dell’apprendimento che desiderano esplorare con tutta la gioia, benevolenza e generosità di cui dispongo.

Mi convinco sempre di più che sia molto più ricca la conoscenza quando la scoperta avviene da sola, quando non do risposte, ma riesco, come guida, a permettere all’allievo di trovare le proprie risposte, accettando che possano essere diverse dalle mie. 

Questo è applicabile ad ogni età, dal bambino, all’adolescente, all’adulto, all’anziano. Insegnare è per me incoraggiare la meraviglia. Fare in modo che la curiosità incendi l’allievo affinché diventi così appassionato e autonomo da rendermi completamente inutile. 

In queste pagine virtuali desidero condividere le mie ricerche, esperienze, riflessioni sugli strumenti a disposizione per coltivare, in chi insegna come in chi impara, l’amore per la conoscenza (filosofia), attraverso il senso della meraviglia, quello stesso che da piccini ci spingeva inesorabilmente ad andare alla scoperta del mondo.